Progetto

ALI 3.0: un progetto per contrastare il gioco d’azzardo e promuovere la prevenzione

Il progetto A.LI. 3.0 (Azzardata-mente Liberi) nasce con l’obiettivo di contrastare il gioco d’azzardo patologico e altre dipendenze comportamentali, promuovendo la prevenzione e la sensibilizzazione tra adolescenti, famiglie, educatori e la cittadinanza.

L’iniziativa è promossa da Azienda Usl Toscana Nord Ovest e si inserisce all’interno del Piano Regionale 2024/2026 della Regione Toscana per la prevenzione, cura e riabilitazione dei disturbi legati al gioco d’azzardo. È il risultato della collaborazione tra le tre Zone Distretto della Provincia di Lucca (Versilia, Piana di Lucca e Valle del Serchio) e diversi enti del Terzo Settore, tra cui Auser comprensoriale Lucca e Versilia, C.RE.A Società Cooperativa Sociale, Fondazione ETS Ceis Lucca e Zefiro Impresa Sociale.

Grazie a un finanziamento della Regione Toscana, il progetto si sviluppa attraverso azioni di formazione, sensibilizzazione e prevenzione, coinvolgendo giovani, educatori, famiglie e gestori di locali con gioco d’azzardo lecito.

PERCHÉ “AZZARDATA-MENTE LIBERI”? Il nome coniato deriva da “azzardopatia”,  termine che viene oggi preferito a “ludopatia”, per sottolineare come il problema non sia il gioco in sé – che ha un ruolo costruttivo nello sviluppo e nella socializzazione – ma l’azzardo, che può innescare dinamiche patologiche.

AZIONE 1: Sensibilizzazione della popolazione

Per portare il tema del gioco d’azzardo all’attenzione del grande pubblico, il progetto prevede una campagna di sensibilizzazione teatrale. Attraverso sketches teatrali brevi e coinvolgenti realizzati da CEIS, si parlerà di gioco d’azzardo e dipendenze in eventi pubblici consolidati.

Parallelamente, saranno coinvolti anche gli anziani, grazie alla rete di AUSER, con incontri dedicati nelle parrocchie e nelle piccole associazioni locali.

AZIONE 2: Formazione e prevenzione per educatori, insegnanti e operatori

La parte progettuale dedicata alla formazione prevede innanzitutto di allineare le competenze e gli approcci di operatori, educatori e animatori degli ETS coinvolti, nonché di mettere in contatto gli stessi con gli operatori dei Ser.D. e delle tre zone della provincia di Lucca.

Il progetto dedica una grande attenzione alla formazione di chi lavora con i giovani.

  • FASE 1 (Novembre 2024 – Febbraio 2025)
    • Incontri formativi per educatori, insegnanti e animatori, condotti dai Ser.D., su temi come adolescenza, gioco d’azzardo, dipendenze da sostanze, dipendenze digitali e promozione delle life skills.
  • FASE 2 (Febbraio – Maggio 2025)
    • Tre approfondimenti tematici con esperti nazionali come Daniele Novara, Alberto Pellai, Massimo Lussignoli e Laura Petrini CPP, rivolti a formatori e professionisti del Servizio Pubblico.
  • FASE 3 (Febbraio – Aprile 2025)
    • Percorsi di formazione pratica per educatori e animatori condotti dagli operatori formati in precedenza su metodologie di animazione nei centri giovanili e di aggregazione.

AZIONE 3: Interventi educativi nei centri giovani e nelle scuole

Tra Aprile e Novembre 2025, ALI 3.0 porterà la prevenzione direttamente ai ragazzi della fascia 12-21 attraverso:

Attività nei centri giovani, oratori e centri civici

  • Percorsi di 10 incontri per ogni centro, con attività per stimolare la partecipazione giovanile e promuovere l’uso consapevole degli strumenti digitali.
  • Coinvolgimento di 12 centri di aggregazione giovanile, con un impatto stimato su 200 ragazzi e le loro famiglie.

Educazione al rischio del gioco d’azzardo online e cripto-trading nelle scuole

  • Percorsi nelle scuole condotti da CEIS, con focus specifico su gioco d’azzardo online e trading tra adolescenti.
  • Coinvolgimento di circa 25 classi negli istituti scolastici della Provincia di Lucca.

Attività esperienziali sul rapporto con il digitale

  • Smart Detox: 3 giornate formative nelle scuole sui rischi connessi all’uso del digitale.

AZIONE 4: Creazione di una rete territoriale di supporto

Sensibilizzazione dei gestori di locali con gioco d’azzardo lecito

  • Formazione per i gestori di sale giochi e bar con slot machine, in collaborazione con le associazioni di categoria, per aiutarli a riconoscere giocatori problematici e indirizzarli verso i servizi di supporto.

Promozione di percorsi di trattamento e riabilitazione

  • Rafforzamento della rete tra Ser.D., associazioni del Terzo Settore e gruppi di mutuo aiuto.
  • Attivazione di nuovi percorsi di supporto per giocatori patologici e le loro famiglie.

AZIONE 5: Evento finale provinciale

A fine 2025, il progetto si concluderà con un grande evento finale per tutta la Provincia di Lucca, con:

  • Presentazione dei risultati del progetto
  • Spettacolo rivolto ai giovani, con artisti di richiamo nazionale
  • Approfondimenti su gioco d’azzardo e comunicazione consapevole